BANGKOK
(parte seconda)
Museo
nazionale.
Situato in Na Phra That rd, lungo il lato ovest di Sanam Luang, il
museo nazionale é il più grande museo del sud-est asiatico
e offre la migliore opportunità per conoscere il più
possibile dell’arte thailandese prima di avventurarsi all’interno
del Paese.
Museo del dipartimento di medicina forense.
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Wat
Phra Kaew
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Al
pianterreno del Forenisic Medicine Building presso il Siriraj Hospital
Thonburi (Phrannok rd, vicino alla stazione ferroviaria di Bangkok
Noi di Thonburi).
Royal
Thai Air Force Museum.
In Phahonyothin rd vicino all’ala 6 (WING 6), dell’ aeroporto di Don
Meuang.
Lak Meuang (colonna della città).
La colonna della città si trova di fronte alle mura orientali
del Wat Phra Kaew, all’estremità meridionale di Sanam Luang.
Questo santuario racchiude una colonna in legno innalzata per volere
di Rama I° nel 1782 a rappresentanza della fondazione della nuova
capitale del regno, Bangkok.
Più tardi ,durante il regno di Rama V° , altri idoli furono
aggiunti al santuario.
Lo spirito di Lak Meuang viene considerato la divinità protettrice
della città e riceve ogni giorno le suppliche di schiere di
fedeli thailandesi, molti dei quali commissionano spettacoli votivi
di Làkhon Chatrii.
Altri templi e santuari.
Wat Intharawihan costeggia Wisut Kasat rd, all’estremità settentrionale
di Banglamphu.
Wat Thammamomgkhon.
A est di Bangkok nel Soi 101 di Sukhumvit rd.
Wat Rajanadda.
Situato di fronte al Wat Saket in Mahachai Rd.
Wat Traimit.
Si trova vicino all’incrocio fra Yaowarat rd e Charoen Krung rd, nei
pressi della stazione di Hualamphong.
Wat Mahathat.
Si trova esattamente di fronte al Wat Phra Kaew, sul lato ovest di
Sanam Luang (Royal Field).
Wat Benchamabophit.
Si trova all’angolo fra Si Ayuthaya rd e Rama V° Rd.
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Veduta
dei Wat - Palazzo Reale
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Barche
reali.
Le barche reali sono lunghissime imbarcazioni fantasiosamente decorate,
e sono utilizzate nelle processioni sui fiumi.
La più grande é lunga 50 m e richiede un equipaggio
di cinquanta rematori, più sette portatori di parasole, due
timonieri, due navigatori, un portabandiera, un uomo addetto al ritmo
e un cantore.
Le barche sono tenute sulla sponda occidentale del fiume, a Thonburi,
e si possono ammirare nel loro riparo coperto sul Khlong Bangkok Noi,
vicino al ponte Phra Pinklao.
Il Suphannahong, la barca personale del re, è naturalmente
la più importante e la più sfarzosa di tutte.
Gallerie
d’arte.
Di fronte al teatro nazionale su Chao Fa rd. Espone opere d’arte tradizionale
e contemporanea. Da notare come molti dei pezzi in mostra siano opera
di artisti sovvenzionati dal governo.
Vale senz’altro il tempo per una visita, trattandosi della migliore
mostra visitabile in Thailandia.
Zoo
Dusit (suan sat dusit)
Nel giardino zoologico di Bangkok, che si estende su 19 ettari, vivono
più di 200 mammiferi, 200 fra rettili e anfibi e 800 specie
di uccelli, fra cui alcuni rari animali indigeni quali banteng, il
gauro, il serow e il rinoceronte.
Nato come orto botanico privato di RAMA V°, fu trasformato in zoo
nel 1938, diventando uno dei giardini zoologici più importanti
di tutto il sud-est asiatico.
Queen Saovabha Memorial Institute.
(allevamento di serpenti)
Istituto di ricerca noto come Pasteur Institute situato su RAMA IV
rd (vicino a Henri Dunant rd), si occupa della produzione degli antidoti
al morso dei serpenti, antidoti che vengono distribuiti in tutto il
Paese.
L’estrazione giornaliera del veleno è diventata una delle principali
attrazioni turistiche di Bangkok.
Chinatown
(Sampeng).
Nell’affollatissimo Quartiere Cinese Di Bangkok, che si sviluppa intorno
a Yaowarat Rd e Ratchawong rd, si affastellano alla rinfusa un gran
numero di negozi di tutti i generi, dai gioielli ai casalinghi, dagli
alimentari all’ingrosso delle automobili, dai tessuti ai giocattoli.
Comperare
qui conviene, poiché i prezzi sono più bassi che non
in altre zone di Bangkok; oltretutto, può essere anche divertente,
perché i cinesi amano contrattare a lungo, soprattutto lungo
Soi Wanit 1 (noto anche come Sampeng Lane).
Oggetti antichi cinesi e thai di varie epoche, più o meno autentici,
si trovano nel cosiddetto thieves’ market (mercato dei ladri, Nakhon
Kasem).
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simbologia
pagana al Wat Phra Kaew
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Parco
di Lumphini.
Intitolato al luogo natale del BUddha in Nepal, é il parco
più vasto e più popolare della città.
È delimitato da Rama Iv Rd a sud, da sarasin rd a nord, da
Withayu rd a est e da Ratchadamri rd a ovest, con cancelli d’ingresso
su ogni lato.
Questo parco, con il suo lago artificiale e i suoi prati ben tenuti,
è davvero uno dei luoghi migliori dove fuggire dal traffico
caotico della città.
I
mercati galleggianti.
Tra le immagini della Thailandia più pubblicizzate vi sono
quelle che ritraggono canoe di legno governate da donne Thai con abiti
blu indaco e cappelli di paglia a tesa larga, intente a portare o
a offrire così frutta e verdure multicolori.
I mercati galleggianti (talaat naam) si tengono in vari punti della
vasta rete di canali che circonda Bangkok, anche se molti non sono
altro se non una messinscena per i turisti.
RISTORANTI:
In qualsiasi punto della città ci si trovi, non resta che l’imbarazzo
della scelta fra la cucina occidentale, musulmana, thai, indiana,
cinese, e persino italiana.
Prima
parte